Settore Nazionale
FreeFight-ShootBoxing
Redazione : M° Baldi Stefano - 1996
5) III° CATEGORIA -
IL CONTATTO LEGGERO
In questo capitolo sono specificate tutte le norme che
regolamentano il combattimento libero interstile di III categoria a contatto
leggero
5.1) LE PROTEZIONI
5.2) LE CLASSI DI ETA’
5.3) LE CATEGORIE DI PESO
5.4) L’AREA DI COMBATTIMENTO
5.5) IL REGOLAMENTO
5.1) LE PROTEZIONI
OBBLIGATORIE
n
Caschetto
protettivo
n
Paradenti
n
Guantoni
tipo boxe o preformati
n
Conchiglia
con sospensorio
n
Paraseno
per le donne
n
Paratibie
del tipo morbido
FACOLTATIVE (o a discrezione
dell’organizzatore)
n
Corpetto
n
Paravambracci
n
Paraginocchia
n
Scarpette
da combattimento
Tutte le altre protezioni non sono omologate ma
comunque devono essere tutte del tipo omologato dalla IAKSA o da qualsiasi
altra federazione e ben conosciute
Vietati
guantoni da semicontact
L’abbigliamento di gara è libero; non c’è divisa di
settore; si può utilizzare quella IAKSA o della federazione o stile di
appartenenza
Vietato
indossare oggetti metallici, borchie o qualsiasi oggetto possa tagliare
l’avversario
Vietato
indossare t-shirt bianca o canotte senza stemmi o colori sociali
Vietato
indossare pantaloncini o pantaloni non
prettamente confezionati per le arti marziali o per gli sports da combattimento
In merito alle protezioni da utilizzare fare bene
attenzione nel regolamento al tempo concesso agli atleti per aggiustarsi divise
o protezioni
E’ obbligatorio per gli agonisti portare i capelli
corti o ben raccolti
All’inizio del combattimento l’atleta e la sua
vestizione completa viene sottoposto al giudizio dell’albitro centrale il cui
giudizio è inappellabile: qualsiasi protezione o altro materiale non approvato
dall’albitro centrale deve essere immediatamente sostituito pena la squalifica
dell’atleta
5.2) LE CLASSI DI
ETA’
n
a) Speranze : da 6 a 10 anni meno un
giorno maschile e femminile
n
b) Allievi : da 11 a 15 anni meno un
giorno maschile e femminile
n
c) Juniores : da 16 a 21 anni meno un
giorno maschile e femminile
n
d) Seniores : oltre i 21 anni fino a 38
maschile e femminile
n
Le
categorie a, b e la c fino a 18 anni per combattere hanno bisogno del certificato medico e di autorizzazione da
parte di genitore
n
Le
categorie c da 18 a 21 anni e la d hanno
bisogno di certificato medico agonistico
5.3) LE CATEGORIE
DI PESO
Per il combattimento libero
di terza categoria sono previste le seguenti categorie di peso
n
a)
Speranze: -30; -40; -50; +50
n
b)
Allievi: -40; -50; -60; +60
n
c)
Juniores: -60; -67; -71; -75; -81; -91; +91.-
n
d)
Seniores : -60; -67; -71; -75; -81; -91; +91.-
5.4)LE
AREE DI COMBATTIMENTO
La competizione di combattimento
libero di III categoria può svolgersi indifferentemente su di un quadrato di
gara oppure su di un ring
Il quadrato di gara deve:
n
avere
un lato da un minimo di metri 5 ad un massimo di metri 8
n
essere
composto da materassine per attutire le cadute in seguito a proiezioni ed
atterramenti
n
prevedere
un’area supplementare oltre al quadrato di gara di almeno 2 metri
Il ring ,
cioè un palco parallelo al terreno sollevato da esso di 130 cm massimo, deve :
*
avere
il pavimento ricoperto da uno strato di feltro o materiale similare in grado di
ben assorbire le frequenti cadute
*
avere
il suddetto pavimento in feltro coperto da un telo antisdrucciolo
*
avere
una struttura ben solida
*
avere
agli angoli dei montanti che sostengono le corde e che durante il combattimento
siano ricoperti in tutta la loro altezza da protezioni d’angolo ben imbottite
*
avere
minimo tre serie di corde alla seguente altezza e ben parallele tra di loro: cm
40, 80 e 130
*
avere
il pavimento sporgente almeno di 40 cm rispetto alle corde
*
avere
tutt’intorno un’area sgombra dell’ampiezza di almeno 2 metri possibilmente
ricoperta di materassine
*
ogni
lato deve avere la misura minima di
metri 4,50
*
rispettando
le regole di cui sopra il ring può essere quadrato, ottagonale etc.
*
la
piattaforma di combattimento deve essere parallela al terreno in tutta la sua
estensione
5.5) IL REGOLAMENTO
Il presente regolamento, atto a disciplinare gli
incontri di Free - Fight Shootboxing di III categoria contatto leggero, si limita
a dettare le norme generali, in tutte le sue voci, alle quali l’atleta agonista
partecipante deve sottostare; altre competenze come la gestualità o gli
obblighi dell’albitro, della commissione od altro, sono regolamentate in altra
sede.-
E’ permesso agli organizzatori IAKSA di competizioni di FF-SB III categoria di
apportare cambiamenti non sostanziali e ben
motivati al presente regolamento, facendone richiesta in Federazione. Tutti
gli eventuali cambiamenti devono essere
ben specificati sulla circolare di invito alla competizione prodotta
dall’organizzatore.
5.5a) Le
penalità
SNR
- “Start”, “break” e “stop” non rispettati.
Gli atleti combattono e si aggrappano prima del segnale
di inizio o dopo il segnale di pausa o di sospensione
ASE
- L’allenatore parla all’atleta dall’angolo
L’allenatore che a giudizio
dell’ albitro disturba la competizione con i suoi suggerimenti
SAP
- L’atleta richiede una sospensione per fissare le proprie protezioni
E’ penalità se l’atleta richiede tempo per aggiustarsi
le protezioni; non lo è se l’albitro sospende per permettere al secondo o
all’atleta di sistemare una protezione visibilmente
fuori posto
APC
- L’atleta si comporta in modo scorretto.
L’atleta che schernisce e provoca l’avversario;
L’atleta che non risponde ai comandi dell’albitro, o
che gli manca di rispetto in qualsiasi modo
ATV
- L’atleta utilizza tecniche vietate
L’atleta che fa uso in
combattimento di tecniche non previste dal regolamento
CPV
- L’atleta colpisce punti vietati
L’atleta che indirizza volontariamente tecniche verso
punti del corpo non consentiti dal regolamento
AEC
- L’atleta evita il combattimento
L’atleta che gira intorno,
evita o fa ostruzione al combattimento o cade volontariamente
ATB
- L’atleta a testa bassa
L’atleta che persiste nel combattere pericolosamente a
testa bassa o che porta tecniche cieche ovvero senza guardare l’avversario o
che cerca di spingerlo al di fuori del quadrato
CCP
- L’atleta colpisce volontariamente a contatto pieno
L’atleta che visibilmente
porta le tecniche intenzionalmente a contatto pieno
Non
ci sono ammonimenti verbali..
Quando un atleta compie una di queste infrazioni il
combattimento viene sospeso (stop) e l’albitro commina un punto di penalità
annotandolo sul cartellino penalizzandolo di un punto
Alla terza penalità’ della
stessa natura (vedi codici evidenziati in neretto) oppure
n
alla
sesta cumulativa nei Campionati regionali
n
alla
ottava cumulativa nei Campionati interregionali
n
alla
decima cumulativa nei Campionati nazionali
l’atleta sarà squalificato
COMPORTAMENTI
PARTICOLARI
*
Sputare
il paradenti
*
Abbandonare
il combattimento voltando la schiena all’avversario
*
Fingere
di essere stato colpito in un punto vitale
*
Indirizzare
epiteti o apprezzamenti nei confronti dell’ albitro
*
Causare
volontariamente un fuori combattimento al proprio avversario in seguito ad una
tecnica a contatto pieno
sono atteggiamenti che determinano
la squalifica immediata dell’atleta
LE
USCITE (nel caso il combattimento abbia luogo sul quadrato)
Viene considera uscita dell’atleta dal
quadrato di gara quando:
*
l’atleta
esce al di fuori dell’area delimitata con entrambi i piedi
*
l’atleta
cade al di fuori dell’area delimitata con il busto o con la schiena
*
l’atleta
esce al di fuori dell’area delimitata in seguito ad una tecnica o proiezione e
non se viene spinto
Nel caso di uscita dell’atleta su
spinta dell’avversario viene assegnata una penalità a quest’ultimo
Nel caso di uscita dell’atleta in
seguito a tecnica o proiezione dell’avversario:
*
se
la tecnica o proiezione è valida viene assegnato il punteggio previsto a
quest’ultimo e la penalità di uscita all’atleta
*
se
la tecnica o proiezione non è valida o sia stata parata o neutralizzata,
l’azione non vale alcun punteggio o penalità
Ad ogni uscita dal quadrato
di gara l’atleta viene penalizzato di un punto
Tre uscite nell’ambito di un round
comportano per l’atleta la perdita del round con l’assegnazione di quattro
punti al suo avversario.
Le uscite degli atleti dal ring non
danno luogo ad alcuna penalità né punteggio : l’atleta uscito deve comunque
risalire sul ring nel minor tempo possibile ; in caso contrario incorrerà nelle
sanzioni di cui sopra.
L’atleta che catapulta
volontariamente il proprio avversario
fuori dalle corde incorre nella penalità denominata ATB
5.5b)
Tecniche ammesse
*
Tutte
le tecniche di pugno al viso, al corpo ed alla coscia
*
Tutte
le tecniche di calcio al viso, al corpo, alla coscia, alla tibia (solo
spazzate)
*
Tutte
le tecniche di ginocchio al corpo ed alla coscia
*
Tutte
le tecniche di proiezione con presa al collo, al tronco, alle braccia, alle
gambe
5.5c)
Bersagli validi
*
Testa
*
Tronco
frontale e laterale
*
Coscia
*
Tibia
55d)
Tecniche vietate
*
Tecniche
di ginocchio al viso
*
Tutte
le tecniche di gomito
*
Leve
articolari
*
Strangolamenti
*
Lotta
a terra
5.5e)
Bersagli vietati
*
Nuca
*
Collo
*
Schiena
*
Triangolo
genitale
5.5f)
Punteggi per le tecniche
Tecniche di pugno
*
al
viso 1
punto
*
al
corpo 1
punto
*
alla
coscia 1
punto
Tecniche di pugno saltate
*
al
viso 2
punti
*
al
corpo 1
punto
Tecniche di calcio
*
al
viso 2
punti
*
al
corpo 1
punto
*
alla
coscia 1
punto
Tecniche di calcio saltate
*
al
viso 3
punti
*
al
corpo 2
punti
*
alla
coscia 1
punto
Spazzate
*
seguite
da altre tecniche 1
punto + punteggio altre tecniche
*
non
seguite da altra tecnica 2 punti se l’avversario
cade
*
nessun
punteggio se l’avversario non cade
Tecniche di ginocchio
*
al
corpo 2
punti
*
alla
coscia 1
punto
Tecniche di ginocchio
saltate
*
al
corpo 3
punti
*
alla
coscia 1
punto
Tecniche di proiezione
*
proiettare
restando in piedi 4 punti
*
proiettare
cadendo a propria volta 3 punti
5.5g)
La dinamica del combattimento
In
piedi gli
atleti si possono colpire con i pugni, i calci, e le ginocchia, non possono
effettuare leve articolari a nessun livello; non possono colpire il loro avversario
caduto a terra; non possono effettuare strangolamenti a nessun livello, non
possono far trascorrere un periodo maggiore di 5 minuti secondi senza
combattere o effettuare un tentativo di tecnica.
·
In clinch gli atleti possono
effettuare tentativi di proiezione e tecniche di ginocchio al corpo ed alla
coscia nel tempo utile di 10 minuti secondi, non possono effettuare leve
articolari a nessun livello né strangolamenti né possono colpirsi di pugno
calcio o gomito; nel tentativo di proiettare possono utilizzare prese al collo,
braccia, al tronco, alle gambe e possono effettuare qualsiasi tipo di spazzate
purchè non in contro articolazione . Durante il periodo dei dieci secondi gli
atleti devono portare una tecnica utile o un tentativo di proiezione almeno ogni
3 secondi, altrimenti verranno separati
·
A
terra gli atleti non possono colpirsi in nessun modo né effettuare leve
articolari né strangolamenti.-
·
Una
volta a terra il combattimento è sospeso ed entrambi gli atleti devono
rialzarsi nel minor tempo possibile.-
5.5i)
Abbandono e K.O.
Nel caso un atleta non sia in grado
di continuare il combattimento in seguito ad un colpo:
·
se
il colpo è stato portato volontariamente a contatto pieno oppure se è una
tecnica vietata l’atleta colpito viene dichiarato vincitore con la conseguente
squalifica dell’avversario.
·
se
il colpo tecnica ammessa è stato portato involontariamente a contatto pieno
oppure l’atleta colpito finge un danno inesistente, quest’ultimo viene
squalificato con la conseguente vittoria del suo avversario
·
se
la tecnica in questione è una proiezione ammessa l’atleta colpito perde il
combattimento con la conseguente vittoria del suo avversario
Nel caso un atleta non sia in grado
di continuare il combattimento in seguito ad una caduta dal ring:
·
se
l’atleta è stato volontariamente spinto o catapultato dalle corde vince il
combattimento con la conseguente squalifica del suo avversario
·
se
l’atleta è caduto in seguito ad un’azione di combattimento e non è in grado di
continuare viene dichiarato vincitore il suo avversario
5.5h) Durata
dei rounds
Per la classe Speranze:
Campionati Regionali: 1 ripresa di 1 minuto
Campionati Interregionali : 1 ripresa da 130 secondi
Campionati nazionali : 2 riprese di 1 minuto con riposo
di un minuto
Per la classe Allievi:
Campionati Regionali: 1 ripresa di 1 minuto
Campionati Interregionali : 1 ripresa da 130 secondi
Campionati nazionali : 2 riprese di 1 minuto con riposo
di un minuto
Per la classe Juniores:
Campionati Regionali: 1
ripresa di 2 minuti
Campionati Interregionali : 2 riprese da 130 secondi
con riposo di 1 minuto
Campionati nazionali : 2 riprese da 1 minuto con riposo
di 1 minuto
Per la classe Seniores
Campionati Regionali: 2 riprese da 2 minuti con riposo
di un minuto
Campionati Interregionali : 2 riprese da 2 minuti con
riposo di un minuto
Campionati nazionali : 3 riprese da 2 minuti con riposo
di 1 minuto
5.6) III° CATEGORIA
- IL CONTATTO LEGGERO ; I CAMPIONATI
La 3° categoria del settore FF - SB viene gestita
secondo le modalità del torneo ad eliminazione diretta.
I livelli dei campionati sono 3:
1.
Campionato regionale :
·
è
una competizione a carattere regionale gestita dai responsabili provinciali
·
è
una competizione con modalità di torneo ad eliminazione diretta
·
vengono
selezionati i primi due classificati per ogni categoria di età e di peso
·
il
primo classificato di ogni categoria di età e di peso è campione regionale
IAKSA per quell’anno
2.
Campionato interregionale:
·
è
una competizione a carattere interregionale gestita dai tre responsabili
interregionali in ambito di federazione nazionale
·
è
una competizione con modalità di torneo ad eliminazione diretta cui partecipano
gli atleti gia selezionati dalle competizioni regionali
·
vengono
selezionati i primi due classificati per ogni categoria di età e di peso
·
il
primo classificato di ogni categoria di età e di peso è campione interregionale
IAKSA per quell’anno
3.
campionato nazionale
·
è
una competizione a carattere nazionale gestita dalla Commissione Tecnica
Nazionale di settore e dal Presidente di Federazione in modo diretto
·
è
una competizione con le modalità di torneo ad eliminazione diretta
·
i
primi tre classificati per ogni categoria di peso sono rispettivamente
omologati come campione nazionale, vice campione nazionale e terzo classificato
ai campionati nazionali IAKSA di settore
Partecipazione
all’attività agonistica del settore F.F. - S.B. I.A.K.S.A. per i non affiliati
I.A.K.S.A.:
L’attività agonistica del settore è assolutamente
interfederale ed intersettoriale: possono partecipare atleti provenienti da qualsiasi
disciplina, stile o arte marziale di qualsiasi Federazione sportiva o Ente di
promozione, semplicemente espletando le formalità di iscrizione alla singola
competizione e compilando il modulo di partecipazione allegato; i risultati
degli atleti vengono regolarmente omologati
Partecipazione
all’attività agonistica del settore F.F. - S.B. I.A.K.S.A. per gli affiliati
Tutti gli affiliati IAKSA di qualsiasi settore possono
partecipare all’attività agonistica del settore; i risultati degli atleti vengono
regolarmente omologati e viene rilasciato loro un attestato con validità
annuale per collaborare attivamente con gli insegnanti per quanto riguarda
l’insegnamento tecnico di settore