Settore Nazionale
FreeFight-ShootBoxing
Redazione : M° Baldi Stefano - 1996
7)
LA PRIMA CATEGORIA
In
questo capitolo sono specificate tutte
le norme che regolamentano il combattimento libero interstile o Shootboxing di
prima categoria
7.1)
LE PROTEZIONI
7.2) LE CLASSI DI ETA’
7.3)
LE CATEGORIE DI PESO
7.4)
L’AREA DEL COMBATTIMENTO
7.5)
IL REGOLAMENTO
7.1) LE PROTEZIONI
OBBLIGATORIE
·
Paradenti
·
Conchiglia
con sospensorio
·
Fasciatura
delle mani (solo fasce elastiche o fasce con nastro adesivo)
·
Guantoni
tipo boxe (anche con lacci ben legati e coperti con nastro adesivo)
FACOLTATIVE
Scarpe
da combattimento (senza suola sporgente o zigrinata, senza occhielli metallici
o puntali metallici, comunque omologate per il combattimento)
La
tenuta obbligatoria di combattimento è costituita solo da shorts da
combattimento sui quali è possibile portare stemmi o sponsor
E’
obbligatorio combattere a torso nudo
Vietato indossare oggetti metallici,
borchie o qualsiasi oggetto possa tagliare l’avversario
Vietato indossare pantaloncini non
prettamente confezionati per gli sport
da combattimento
In
merito alle protezioni ed all’abbigliamento da utilizzare fare bene attenzione
nel regolamento al tempo concesso agli atleti per aggiustarsi divise o
protezioni
E’
obbligatorio per gli agonisti portare i capelli corti o ben raccolti
All’inizio
del combattimento l’atleta e la sua vestizione completa viene sottoposto al
giudizio dell’albitro centrale il cui giudizio è inappellabile: qualsiasi
protezione o altro materiale non approvato dall’albitro centrale deve essere
immediatamente sostituito pena la squalifica dell’atleta
7.2) LE CLASSI
DI ETA’Il
combattimento libero interstile di prima categoria prevede una sola classe di età maschile e
femminile :Seniores : dai 18anni ed
un giorno ai 38 anniPer combattere gli atleti hanno sempre bisogno del certificato medico agonistico7.3) LE
CATEGORIE DI PESOPer il Combattimento libero di prima categoria sono
previste le seguenti 10 categorie di peso
1.
Mosca : fino a 54 Kg
2.
Piuma : fino a 57 Kg
3.
Leggeri : fino a 60 Kg
4.
Welter Junior . fino a 63,500 Kg
5.
Welter . fino a 67 Kg
6.
Medi Junior . fino a 71 Kg
7.
Medi . fino a 75 Kg
8.
Mediomassimi . fino a 81 Kg
9.
Massimi . fino a 91 Kg
10.Supermassimi . oltre i 91 Kg
Il
controllo del peso nella prima categoria è obbligatorio per tutti gli atleti in
classifica nazionale .Il limite di tolleranza è previsto in 150,00 gr, oltre il
peso di categoria
7.4) L’AREA DI
COMBATTIMENTO
La competizione omologata di combattimento libero
interstile di prima categoria può svolgersi esclusivamente su di un ring
Il ring ,
cioè un palco parallelo al terreno sollevato da esso di 130 cm massimo, deve :
*
avere
il pavimento ricoperto da uno strato di feltro o materiale similare in grado di
ben assorbire le frequenti cadute
*
avere
il suddetto pavimento in feltro coperto da un telo antisdrucciolo
*
avere
una struttura ben solida
*
avere
agli angoli dei montanti che sostengono le corde e che durante il combattimento
siano ricoperti in tutta la loro altezza da protezioni d’angolo ben imbottite
*
avere
minimo tre serie di corde alla seguente altezza e ben parallele tra di loro: cm
40, 80 e 130
*
avere
il pavimento sporgente almeno di 40 cm rispetto alle corde
*
avere
tutt’intorno un’area sgombra dell’ampiezza di almeno 2 metri possibilmente
ricoperta di materassine
*
ogni
lato deve avere la misura minima di
metri 4,50
*
rispettando
le regole di cui sopra il ring può essere quadrato, ottagonale etc.
*
la
piattaforma di combattimento deve essere parallela al terreno in tutta la sua
estensione
7.5)
IL REGOLAMENTO
Il presente regolamento, atto a
disciplinare gli incontri di Combattimento libero di prima categoria, si limita
a dettare le norme generali, in tutte le sue voci, alle quali l’atleta agonista
partecipante deve sottostare; altre competenze come la gestualità o gli
obblighi dell’albitro, della commissione od altro, sono regolamentate in altra
sede.-
Non è’ permesso apportare
cambiamenti seppur non sostanziali o ben
motivati al presente regolamento. Tutti gli eventuali cambiamenti saranno
causa di non omologazione del match e della non influenza del risultato sulla
classifica nazionale.
Al di fuori della I.A.K.S.A. è
vietato organizzare tornei o manifestazioni di qualsiasi livello.-
Nell’ambito della I.A.K.S.A. è vietato organizzare tornei valevoli per un
qualsivoglia titolo utilizzando il presente regolamento; è possibile invece
organizzare tornei o manifestazioni intersociali ..-
7.5a)
Le penalità
SNR
- “Start”, “break” e “stop” non rispettati.
Gli atleti combattono e si
aggrappano prima del segnale di inizio o dopo il segnale di pausa o di
sospensione
ASE
- L’allenatore parla all’atleta dall’angolo
L’allenatore che a giudizio dell’
albitro disturba la competizione con i suoi suggerimenti
SAP
- L’atleta richiede una sospensione per fissare le proprie protezioni
E’ penalità se l’atleta richiede
tempo per aggiustarsi le protezioni; non lo è se l’albitro sospende per
permettere al secondo o all’atleta di sistemare una protezione visibilmente fuori posto
APC
- L’atleta si comporta in modo scorretto.
L’atleta che schernisce e provoca
l’avversario;
L’atleta che non risponde ai comandi
dell’albitro, o che gli manca di rispetto in qualsiasi modo
ATV
- L’atleta utilizza tecniche vietate
L’atleta che fa uso in combattimento
di tecniche non previste dal regolamento
CPV
- L’atleta colpisce punti vietati
L’atleta che indirizza
volontariamente tecniche verso punti del corpo non consentiti dal regolamento
AEC
- L’atleta evita il combattimento
L’atleta che gira intorno, evita o
fa ostruzione al combattimento o cade volontariamente o che in occasioni come
proiezioni o lotta a terra o caduta al di fuori del ring, perde tempo nel
riprendere il combattimento
ATB
- L’atleta a testa bassa
L’atleta che porta tecniche cieche
ovvero senza guardare l’avversario o che cerca di spingerlo al di fuori del
ring
Non
ci sono ammonimenti verbali..
Quando un atleta compie una di
queste infrazioni il combattimento viene sospeso (stop) e l’albitro commina un
punto di penalità annotandolo sul cartellino penalizzandolo di un punto
Alla terza penalità’ della stessa
natura (vedi codici evidenziati in neretto) oppure alla ottava cumulativa
l’atleta sarà squalificato
COMPORTAMENTI
PARTICOLARI
*
Sputare
il paradenti
*
Abbandonare
il combattimento voltando la schiena all’avversario
*
Fingere
di essere stato colpito in un punto vitale
*
Indirizzare
epiteti o apprezzamenti nei confronti dell’ albitro
*
Causare
volontariamente un fuori combattimento al proprio avversario in seguito ad una
tecnica vietata
*
Provocare
un soffocamento o una rottura articolare o ossea in seguito a strangolamento o
leva articolare dopo che l’avversario ha abbandonato
sono atteggiamenti che determinano
la squalifica immediata dell’atleta
(senza contare le implicazioni penali in taluni casi)
LE
USCITE
Le uscite degli atleti dal ring non
danno luogo ad alcuna penalità né punteggio : l’atleta uscito deve comunque
risalire sul ring nel minor tempo possibile ; in caso contrario incorrerà nelle
sanzioni di cui sopra.
L’atleta che catapulta
volontariamente il proprio avversario
fuori dalle corde incorre nella penalità denominata ATB
8.5b)
Tecniche ammesse
*
Tutte
le tecniche di pugno al viso, al corpo ed alla coscia
*
Tutte
le tecniche di calcio al viso, al corpo, alla coscia, alla tibia
*
Tutte
le tecniche di gomito al viso, al corpo ed alla coscia
*
Tutte
le tecniche di ginocchio al viso, al corpo ed alla coscia
*
Tutte
le tecniche di proiezione con presa al collo, al tronco, alle braccia, alle
gambe
*
Tutte
le tecniche di leva agli arti
*
Tutte le tecniche di strangolamento
Per tecniche di pugno e di gomito si
intende tutte le tecniche portate con qualsiasi parte del guantone; oppure
colpire con l’avambraccio superiore od inferiore, con la parte superiore,
centrale, inferiore o posteriore del gomito.
Per tecniche di calcio e di
ginocchio si intendono tecniche di calcio con il collo del piede, con la
pianta, il tallone, la punta, il taglio e la tibia; tecniche con la parte
superiore, inferiore e laterale del ginocchio
E’ ammesso trattenere l’avversario
per un braccio o per una gamba e colpire il braccio o la gamba : tale
atteggiamento non dà comunque luogo ad alcun punteggio.
E’ ammesso trattenere l’avversario
per un braccio o per una gamba e colpirlo con tecniche ammesse su bersagli
ammessi : a tale atteggiamento viene attribuito il punteggio previsto per le
tecniche eseguite e per i bersagli colpiti.
7.5c)
Bersagli validi
Testa
Tronco frontale e laterale
Coscia
Gamba
8.5d)
Tecniche vietate
Testate
Graffiare
Mordere
Afferrare l’avversario per i
capelli
8.5e)
Bersagli vietati
Nuca
Collo
Schiena
Triangolo genitale
8.5f)
Punteggi per le tecniche
Tecniche di pugno
al viso 1 punto
al corpo 1
punto
alla coscia 1 punto
Tecniche di gomito
al viso 1 punto
al corpo 1
punto
alla coscia 1 punto
Tecniche di calcio
al viso 2
punti
al corpo 1
punto
alla coscia 1 punto
alla tibia 1
punto
Tecniche di calcio saltate
al viso 3 punti
al corpo 2
punti
alla coscia 1 punto
Spazzate
seguite da altre tecniche 1 punto + punteggio altre
tecniche
non seguite da altra tecnica 2 punti se l’avversario cade
§
nessun
punteggio se l’avversario non cade
Tecniche di ginocchio
al viso 2 punti
al corpo 1
punto
alla coscia 1 punto
Tecniche di ginocchio
saltate
al viso 3 punti
al corpo 2
punti
alla coscia 1 punto
Tecniche di proiezione
proiettare restando in piedi 4 punti
proiettare cadendo a propria
volta 3 punti
Tecniche di leva articolare riuscite 5 punti
Tecniche di strangolamento riuscite 5 punti
8.5g) La
dinamica del combattimento
In piedi gli atleti si possono
colpire con tutte le tecniche di pugno al viso, al corpo ed alla coscia, con
tutte le tecniche di gomito al viso, al corpo ed alla coscia ,con tutte le
tecniche di calcio e ginocchio, non possono effettuare leve articolari a nessun
livello, non possono effettuare strangolamenti a nessun livello, non possono
far trascorrere un periodo maggiore di 5 minuti secondi senza combattere o
effettuare un tentativo di tecnica.
In clinch gli atleti possono effettuare tutte le
tecniche di pugno al viso, al corpo ed alla coscia, tutte le tecniche di gomito
al viso, al corpo ed alla coscia , tutte le tecniche di calcio e
ginocchio, tutti i tentativi di proiezione nel tempo utile di
10 minuti secondi, non possono effettuare leve articolari a nessun livello né
strangolamenti; nel tentativo di proiettare possono utilizzare prese al collo,
braccia, al tronco, alle gambe e possono effettuare qualsiasi tipo di spazzate
purchè non in contro articolazione . Durante il periodo dei dieci secondi gli
atleti devono portare una tecnica utile o un tentativo di proiezione almeno
ogni 3 secondi, altrimenti vengono separati. Dopo i dieci secondi se i due
atleti sono ancora in piedi verranno comunque separati. L’atleta in piedi non
può colpire il suo avversario atterrato (per atleta atterrato si intende
l’atleta che abbia una qualsiasi parte del corpo appoggiata a terra oltre ai
piedi ad esempio una mano) in nessun caso; può ,invece, prima che l’albitro
sospenda, intraprendere lotta a terra con il suo avversario.
A terra gli atleti non possono
colpirsi in nessun modo ma possono effettuare leve articolari e
strangolamenti.; hanno a disposizione 6 minuti secondi per intrappolare il
proprio avversario con una leva o uno strangolamento;
Dal momento in cui l’avversario viene intrappolato con
una leva od uno strangolamento:
1.
la
tecnica non viene portata a termine con successo; l’avversario si libera e il
combattimento viene sospeso ; gli atleti devono rialzarsi nel minor tempo
possibile.
2.
la
tecnica viene portata a termine con successo e l’avversario per liberarsi batte
tre volte la mano o il piede a terra o sul corpo del proprio avversario ; gli
atleti vengono separati e devono rialzarsi nel minor tempo possibile.
L’atleta atterrato può non accettare la lotta a terra
rialzandosi velocemente ma non può colpire il suo avversario ancora a terra
7.5i)
Conteggio, abbandono e K.O.
Un atleta deve essere contato se:
1.
dopo
aver subito un colpo poggia al tappeto una qualsiasi parte del corpo oltre ai
piedi ad esempio il ginocchio oppure si appoggia alle corde per non cadere a
terra
2.
è
chiaramente in difficoltà sotto l’incalzare delle tecniche dell’avversario
(difesa passiva ) per più di 10 secondi
Nel caso un atleta non sia in grado di continuare il
combattimento in seguito ad un colpo:
1.
se
il colpo è una tecnica vietata l’atleta colpito viene dichiarato vincitore con
la conseguente squalifica dell’avversario.
2.
se
il colpo è una tecnica ammessa l’atleta viene contato per 8 (otto) minuti
secondi dopo di che viene dichiarato fuori
combattimento
3.
l’atleta
contato tre volte nel corso del match, alla terza volta viene automaticamente
dichiarato fuori combattimento per K.O. tecnico
Per dimostrare di essere in grado di continuare il
combattimento l’atleta deve assumere la posizione di guardia con gli avambracci
perpendicolari al terreno
Nel caso un atleta non sia in grado di continuare il
combattimento in seguito ad una caduta dal ring:
1.
se
l’atleta è stato volontariamente spinto o catapultato dalle corde vince il
combattimento con la conseguente squalifica del suo avversario
2.
se
l’atleta è caduto in seguito ad un’azione di combattimento e non è in grado di
continuare viene dichiarato vincitore il suo avversario
7.5h) Durata
dei rounds
La durata dei rounds per gli incontri validi per la
classifica nazionale di prima categoria di combattimento libero interstile è
fissata in 5 rounds da 2 minuti con riposo di un minuto
La durata dei rounds per gli incontri validi per il
titolo nazionale di prima categoria di combattimento libero interstile di prima
categoria è fissata in 5 riprese da 3 minuti con riposo di un minuto
7.6) LA PRIMA
CATEGORIA ; LA CLASSIFICA NAZIONALE
Il combattimento libero interstile di prima categoria
viene gestito secondo le modalità di Classifica Nazionale
Per accedere alla classifica nazionale è sufficiente
presentare l’allegato modulo compilato con i dati dell’atleta richiesti e
controfirmato dall’insegnante corredato dalla fotocopia ben leggibile del
certificato medico agonistico per la lotta o per il pugilato.
L’organizzazione di una riunione ospite di uno o più
incontri di combattimento libero interstile di prima categoria valevoli per
classifica nazionale deve essere gestito
almeno da un Responsabile Provinciale I.A.K.S.A. dandone preavviso in sede di
Federazione entro almeno 15 giorni .
Possono ospitare uno o più incontri di combattimento
libero interstile di prima categoria valevoli per la classifica nazionale anche
riunioni o tornei di qualsiasi
disciplina organizzati da altre Federazioni o Enti di promozione sportivi; è
comunque sempre necessaria la presenza del Responsabile Provinciale I.A.K.S.A.
che deve relazionare sull’accaduto.
La gestione
della Classifica Nazionale I.A.K.S.A. di
Combattimento libero interstile di prima categoria è affidata esclusivamente
alla Commissione Tecnica Nazionale I.A.K.S.A..
Punteggio per
gli atleti
·
Soltanto
gli atleti dal 2° al 6° posto in classifica possono sfidare il campione
nazionale di categoria per il titolo se sono distaccati da esso meno di 25
punti
·
Il
campione nazionale può effettuare incontri valevoli con atleti non posizionati
tra il 2° ed il 5° posto in classifica nazionale; questi incontri sono valevoli
per la classifica ma non per il titolo
·
Sono
ammesse posizioni in classifica nazionale a pari merito solo dal 5° posto in
poi
·
La
vittoria vale punti 20
·
Il
pareggio vale punti 10
·
La
sconfitta vale punti 5
·
La
vittoria contro il campione nazionale vale 25 punti per incontri non valevoli
per il titolo nazionale
·
La
vittoria contro il campione nazionale vale 30 punti per incontri valevoli per
il titolo
·
L’atleta
squalificato durante un incontro valevole per la classifica nazionale perde 20
punti
·
L’atleta
squalificato durante l’incontro valevole per il titolo nazionale retrocede pari
merito al 6° posizionato in classifica nazionale
·
Il
campione nazionale squalificato durante un incontro valevole per la classifica
nazionale perde 30 punti
·
Il
campione nazionale squalificato durante l’incontro valevole per la difesa del
titolo nazionale perde 40 punti
Tutti gli
incontri valevoli per il titolo effettuati dal campione nazionale di categoria
devono avere luogo all’interno di una riunione o di un torneo organizzato dalla
I.A.K.S.A. ITALIA alla presenza del Presidente di Federazione e di un membro
della Commissione tecnica nazionale
Partecipazione
all’attività agonistica del settore F.F. - S.B. I.A.K.S.A. per i non affiliati
I.A.K.S.A.:
L’attività agonistica del settore è assolutamente
interfederale ed intersettoriale: possono partecipare atleti provenienti da
qualsiasi disciplina, stile o arte marziale di qualsiasi Federazione sportiva o
Ente di promozione, semplicemente espletando le formalità di iscrizione alla
classifica nazionale; i risultati degli atleti vengono regolarmente omologati
Partecipazione
all’attività agonistica del settore F.F. - S.B. I.A.K.S.A. per gli affiliati
Tutti gli affiliati IAKSA di qualsiasi settore possono
partecipare all’attività agonistica del settore; i risultati degli atleti
vengono regolarmente omologati; i campioni nazionali in carica dovranno inoltre
collaborare attivamente con i tecnici per quanto riguarda l’insegnamento
tecnico di settore