Il samkhya (tradizionalmente considerato il più antico sistema filosofico dell'India.
Dal punto di vista delle credenze è molto simile allo yoga, rispetto al quale si differenzia soltanto per alcuni aspetti pratici, ad esempio l'importanza data alle tecniche di meditazione.)
e lo yoga credono che la sofferenza umana non sia da imputare ad una punizione divina o al peccato originale ma piuttosto alla "ignoranza metafisica".
Lo spirito siidentifica con delle condizioni psicologiche che, come abbiamo detto prima, fanno parte della materia. Questa illusione rende schiava l'umanità ed è la causa di ogni sofferenza.
Poichè negli esseri umani la comprensione avviene grazie all'intelletto, che è un prodotto, per quanto raffinato, della materia, essi non potranno mai conoscere realmente lo Spirito.
Il processo di differenziazione crea una struttura, la quale a sua volta sostiene conflitti e malattie. La differenziazione non è la causa della malattia o dei conflitti; essa li sostiene.
La gente cerca di liberarsi dalla malattia senza abbandonare i conflitti. Al contrario vi si attacca, poichè i conflitti forniscono una chiara sensazione di identità.
La gente non si accorge che i due processi sono collegati.
Possiamo dire che la malattia è sostenuta dalla
tendenza del paziente: una reazione condizionata ad una determinata situazione.
Gli esseri umani non sopportano la realtà e vivono dunque in un mondo di fantasia. La malattia può essere direttamente in relazione con l'intolleranza dell'individuo verso certi aspetti della realtà.
Riassumendo, diciamo che il Sat Nam Rasayan non indaga l'origine della malattia; si limita a considerarla una situazione risultante dal mantenimento di un conflitto.
Una volta scomparso il conflitto, la malattia va verso la guarigione. In questo senso il curatore di Sat Nam Rasayan "digerisce" i conflitti del cliente, che compaiono sotto forma di resistenze nel suo spazio sensibile.
Quali malattie può curare il Sat Nam Rasayan ? > - A Sopra
Lo spazio sacro è illimitato. Nel corso della storia dell'umanità si sono registrate guarigioni incredibili.
Vengono alla mente curatori capaci di far comparire cose o far risvegliare morti.
Sebbene tutti noi siamo potenzialmente capaci di azioni del genere, colui che riesce effettivamente a compierle è una persona eccezionale.
Quanto possiamo ragionevolmente sperare di ottenere con il Sat Nam Rasayan?
La risposta sta nel curatore, non nel sistema. L'efficacia dipende dalla capacità del curatore di relazionarsi con lo spazio sacro.
Il Sat Nam Rasayan può facilmente risolvere dolori e disturbi mentali o spirituali come paure, depressioni e affaticamento.
Può servire per curare malattie acute o croniche.
Esiste una casistica relativa a curatori che hanno eliminato infezioni, reumatismi e tumori di vario tipo.
Che cosa possiamo aspettarci dal Sat Nam Rasayan quando viene applicato per curare patologie irreversibili o degenerative come la paralisi, le malformazioni, le amputazioni, i danni al sistema nervoso, la sordità, la cecità ed i tumori maligni?.
Nella scuola del Sat Nam Rasayan pensiamo che queste malattie indicano conflitti intensi o cronici la cui risoluzione non comporta necessariamente la scomparsa della malattia.
Ad un livello molto avanzato il SNR sarebbe in grado di curare queste malattie, ma di solito lo si usa per procurare un miglioramento generale, bilanciare le funzioni corporee del cliente ed elevarne lo stato d'animo e la tolleranza.
Sebbene il SNR non conduca sempre ad una guarigione totale, il miglioramento di chi si fa curare è garantito: ha più energia, si sente più di buon umore, è più equilibrato e tranquillo, come se fosse stato sciolto un nodo.
Capita spesso che migliorino anche altri sintomi apparentemente estranei alla malattia.
Il SNR è di grande interesse nel trattamento di casi terminali poichè può diminuire il livello di ansia e liberare chi si fa curare dalla paura della morte, dando un senso di pace e rendendo più facile il passaggio all'altra vita.
Talvolta il cliente andrà incontro, prima che avvenga un miglioramento, ad un aggravarsi temporaneo dei sintomi. In un caso del genere parliamo di "una crisi".
Questo disagio, frutto di una seduta intensa e prolungata, non ha effetti permanenti e non è pericoloso. Il curatore avanzato sa come evitarlo. Se tuttavia si verifica, andrà spiegato al cliente per tranquillizzarlo.
In linea di massima non bisogna mai promettere una guarigione.
Non esistono sistemi di cura in grado di dare certezze assolute. Capita che un curatore effettui una guarigione spettacolare e non sia poi in grado di allaviare il mal di testa del cliente successivo. Non ci sono regole. L'unica cosa che il curatore può offrire è l'impeccabilità.
Il SNR è un sistema in espansione la cui portata non è ancora chiara. Icuratori mettono a confronto le loro esperienze nella scuola; capita spesso che alcuni curatori siano in grado di curare facilmente certi problemi specifici (asma, ernia del disco, depressione, stress...); in questo caso si "specializzano".